Generazione Termoelettrica e Trading

Dati operativi

Produzione netta di energia elettrica

Milioni di kWh

   
 

2019

2018

2019-2018

Impianti a carbone

37.592

64.366

(26.774)

-41,6%

Impianti a olio combustibile e turbogas

20.887

24.832

(3.945)

-15,9%

Impianti a ciclo combinato

44.980

38.134

6.846

18,0%

Impianti nucleari

26.279

24.067

2.212

9,2%

Totale produzione netta

129.738

151.399

(21.661)

-14,3%

- di cui Italia

22.604

27.757

(5.153)

-18,6%

- di cui Iberia

51.312

62.020

(10.708)

-17,3%

- di cui America Latina

23.388

22.441

947

4,2%

- di cui Europa ed Affari Euro-Mediterranei

32.434

39.181

(6.747)

-17,2%

Il decremento della produzione netta di energia è attribuibile essenzialmente a un forte decremento della generazione da impianti a carbone per 26.774 milioni di kWh, in Iberia (per 14.673 milioni di kWh), in Italia (per 7.941 milioni di kWh) e in Russia (per 5.239 milioni di kWh), connesso alla loro minore competitività, parzialmente compensato da un incremento della produzione da cicli combinati per 6.846 milioni di kWh, prevalentemente in Italia (per 3.013 milioni di kWh), in Iberia (per 2.731 milioni di kWh) e in America Latina (1.092 milioni di kWh). L’incremento della produzione nucleare è ascrivibile al maggior ricorso all’energia nucleare in Iberia a seguito delle condizioni di scarsa idraulicità.

Potenza efficiente netta installata

MW

    
 

al 31.12.2019

al 31.12.2018

2019-2018

Impianti a carbone

11.695

15.828

(4.133)

-26,1%

Impianti a olio combustibile e turbogas

12.211

12.250

(39)

-0,3%

Impianti a ciclo combinato

14.991

15.021

(30)

-0,2%

Impianti nucleari

3.318

3.318

-

-

Totale

42.215

46.417

(4.202)

-9,1%

- di cui Italia

13.480

13.613

(133)

-1,0%

- di cui Iberia

15.957

16.192

(235)

-1,5%

- di cui America Latina

7.523

7.734

(211)

-2,7%

- di cui Europa ed Affari Euro-Mediterranei

5.255

8.878

(3.623)

-40,8%

Il decremento della potenza efficiente netta installata riflette il minor ricorso alla produzione dagli impianti a carbone, in particolare in Russia per 3.623 MW a seguito della già citata cessione dell’impianto di Reftinskaya.
Più in generale i ricavi “termo” e “coal”, in altre parole rispettivamente da impianti termoelettrici e da impianti a carbone, a seguito delle scelte strategiche aziendali che si ispirano a un modello di business sostenibile in cui si perseguono, tra gli altri, obiettivi di lotta al cambiamento climatico e decarbonizzazione, registrano una progressiva diminuzione come risulta anche dalla seguente tabella, anche in termini di incidenza sui ricavi totali.

   

Milioni di euro

2019

2018

Ricavi termo

10.322

10.894

Ricavi "coal"

2.827

4.043

Ricavi "nucleare"

1.296

1.080

Percentuale dei ricavi termo sul totale

12,8%

14,4%

Percentuale dei ricavi "coal" sul totale

3,5%

5,3%

Percentuale dei ricavi "nucleare" sul totale

1,6%

1,4%

Risultati economici

Milioni di euro

   
 

2019

2018

2019-2018

Ricavi

32.051

27.607

4.444

16,1%

Margine operativo lordo

1.395

1.117

278

24,9%

Risultato operativo

(3.494)

(118)

(3.376)

-

Investimenti

851

839

12

1,4%

   Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici del 2019 suddivisi per Regione/Paese.

Ricavi

Milioni di euro

   
 

2019

2018

2019-2018

Italia

23.688

18.954

4.734

25,0%

Iberia

6.261

6.329

(68)

-1,1%

America Latina

1.915

1.726

189

11,0%

- di cui Argentina

323

227

96

42,3%

- di cui Brasile

289

270

19

7,0%

- di cui Cile

828

739

89

12,0%

- di cui Colombia

110

126

(16)

-12,7%

- di cui Perù

365

364

1

0,3%

Nord America

29

3

26

-

Europa ed Affari Euro-Mediterranei

956

1.054

(98)

-9,3%

- di cui Romania

42

55

(13)

-23,6%

- di cui Russia

911

999

(88)

-8,8%

- di cui altri paesi

3

-

3

-

Altro

54

81

(27)

-33,3%

Elisioni e rettifiche

(852)

(540)

(312)

-57,8%

Totale

32.051

27.607

4.444

16,1%

La variazione dei ricavi è riconducibile prevalentemente alla voce “Vendita di commodity da contratti con consegna fisica” per effetto delle riclassifiche, senza alcun impatto sui margini, legate all’applicazione dell’“IFRIC Agenda Decision” di marzo 2019 alle transazioni non finanziarie con consegna fisica valutate al fair value in base all’IFRS 9. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 4.3 delle note al Bilancio consolidato.

     

Margine operativo lordo

Milioni di euro

   
 

2019

2018

2019-2018

Italia

(14)

22

(36)

-

Iberia

590

425

165

38,8%

America Latina

642

469

173

36,9%

- di cui Argentina

165

142

23

16,2%

- di cui Brasile

107

7

100

-

- di cui Cile

211

124

87

70,2%

- di cui Colombia

14

51

(37)

-72,5%

- di cui Perù

145

145

-

-

Nord America

(18)

(6)

(12)

-

Europa ed Affari Euro-Mediterranei

209

233

(24)

-10,3%

- di cui Romania

(2)

-

(2)

-

- di cui Russia

209

233

(24)

-10,3%

- di cui altri paesi

2

-

2

-

Altro

(14)

(26)

12

46,2%

Totale

1.395

1.117

278

24,9%

L’incremento del margine operativo lordo del 2019 è riferibile principalmente:

  • al maggiore margine realizzato in America Latina per 173 milioni di euro principalmente per effetto dell’indennizzo ricevuto da un grande cliente, pari a 80 milioni di euro, per aver esercitato anticipatamente l’opzione di recesso e del miglioramento del margine di Fortaleza (108 milioni di euro) a seguito dei minori costi di approvvigionamento; 
  • all’incremento del margine realizzato in Iberia per 165 milioni di euro sostanzialmente riconducibile ai seguenti fenomeni: 
    • incremento del margine relativo alla generazione nucleare, per 279 milioni di euro, principalmente per l’incremento dei volumi prodotti e dei prezzi, nonché per la riduzione delle imposte sulla generazione nucleare (per 43 milioni di euro);
    • la riduzione di oneri per imposte e tasse sulla generazione termoelettrica, per 63 milioni di euro, soprattutto per la sospensione dell’applicazione delle imposte sulla produzione di energia elettrica e sul consumo di idrocarburi impiegati nella produzione di energia in base al regio decreto n. 15/2018 del 5 ottobre 2018; 
    • maggiori oneri per la svalutazione dei magazzini – di combustibili e di materiali e ricambi – di taluni impianti a carbone assoggettati a impairment, complessivamente, per 103 milioni di euro, in quanto ritenuti non recuperabili nel processo produttivo; 
    • peggioramento dei risultati sui contratti su commodity valutati al fair value per 90 milioni di euro; 
  • al decremento del margine in Italia per 36 milioni di euro, prevalentemente riferibile: 
    • a maggiori oneri per la svalutazione dei magazzini – di combustibili e di materiali e ricambi – di taluni impianti a carbone, complessivamente, per 205 milioni di euro, in quanto ritenuti non recuperabili attraverso il loro impiego nel processo produttivo; 
    • alla rilevazione della plusvalenza di 108 milioni di euro in Enel Produzione per la cessione della centrale elettrica del Mercure, solo in parte compensata dai maggiori accantonamenti al fondo oneri ambientali, previsti dal contratto e relativi al sito industriale;
    • a minori oneri di compliance ambientale pari a 65 milioni di euro per la generazione termoelettrica; 
  • al decremento del margine nell’area geografica Europa e Affari Euro-Mediterranei per 24 milioni di euro rilevato prevalentemente in Russia.

     

Risultato operativo

Milioni di euro

   
 

2019

2018

2019-2018

Italia

(1.908)

(248)

(1.660)

-

Iberia

(1.650)

(274)

(1.376)

-

America Latina

68

266

(198)

-74,4%

- di cui Argentina

100

89

11

12,4%

- di cui Brasile

94

(1)

95

-

- di cui Cile

(233)

30

(263)

-

- di cui Colombia

(2)

37

(39)

-

- di cui Perù

109

111

(2)

-1,8%

Nord America

(19)

(6)

(13)

-

Europa ed Affari Euro-Mediterranei

30

170

(140)

-82,4%

- di cui Romania

(1)

-

(1)

-

- di cui Russia

31

170

(139)

-81,8%

- di cui altri paesi

-

-

-

-

Altro

(15)

(26)

11

42,3%

Elisioni e rettifiche

-

-

-

-

Totale

(3.494)

(118)

(3.376)

-

Il decremento del risultato operativo è dovuto all’incremento degli ammortamenti e impairment di 3.654 milioni di euro, nonostante il miglioramento del margine operativo lordo. In particolare, l’incremento degli ammortamenti e impairment si riferisce prevalentemente:

  • alle svalutazioni in Italia, Spagna, Cile e Russia delle centra li a carbone per complessivi 4.010 milioni di euro come già ampiamente commentato nel paragrafo “Risultato operativo” del capitolo “Risultati economici del Gruppo”; 
  • a maggiori ammortamenti per l’applicazione dell’IFRS 16 (34 milioni di euro).

Investimenti

Milioni di euro

   
 

2019

2018

2019-2018

Italia

189

172

17

9,9%

Iberia

388

345

43

12,5%

America Latina

193

251

(58)

-23,1%

Europa ed Affari Euro-Mediterranei

79

70

9

12,9%

Altro

2

1

1

-

Totale

851

839

12

1,4%

L’incremento degli investimenti si riferisce prevalentemente all’Italia (per 17 milioni di euro) e all’Iberia (per 43 milioni di euro) e riguarda soprattutto interventi di manutenzione e messa in sicurezza degli impianti. Tali effetti sono stati in parte compensati dal decremento degli investimenti in America Latina per 58 milioni di euro, in particolar modo in Argentina e Cile sugli impianti a carbone e a ciclo combinato.