L’ecosistema di innovazione

 

Innovazione e digitalizzazione sono per Enel elementi chiave della propria strategia, per crescere in un contesto in veloce trasformazione, garantendo elevati standard di sicurezza, business continuity ed efficienza operativa, e consentendo così nuovi usi dell’energia, nuovi modi di gestirla e renderla accessibile a sempre più persone.
Enel opera attraverso un modello di Open Innovability, un ecosistema basato sulla condivisione che permette di connettere le aree dell’azienda con start up, partner industriali, piccole e medie imprese, centri di ricerca, università tramite diversi sistemi come per esempio le piattaforme di crowdsourcing e la rete di Innovation Hubs. L’azienda ha all’attivo numerosi accordi di partnership di innovazione che, oltre ai campi d’azione tradizionali di Enel come le rinnovabili e la generazione convenzionale, hanno promosso lo sviluppo di nuove soluzioni per l’emobility, le microgrid, l’efficienza energetica e l’industrial Internet of Things (IoT). Durante il 2019, Enel ha aperto 1 nuovo Hub a Boston, consolidando la propria presenza nei migliori ecosistemi di innovazione nel mondo con 7 Innovation Hub (Silicon Valley, Boston, Tel Aviv, Madrid, Mosca, Santiago del Cile, Rio de Janeiro) e 3 Innovation Hub & Lab (Catania, Pisa e Milano). Grazie alla presenza negli ecosistemi di innovazione e all’organizzazione di bootcamp, attività di scouting dedicate a specifiche tecnologie di interesse del Gruppo, durante il 2019 Enel è entrata in contatto con circa 2.500 start up. La piattaforma on line di crowdsourcing Openinnovability.com di Enel è il luogo digitale dove le idee di progetto sono protagoniste delle challenge lanciate sul sito attraverso le “call”. Proseguono inoltre le attività per la promozione e sviluppo della cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità all’interno dell’azienda, attraverso le Innovation Accademy e il progetto degli Innovation Ambassadors.
Inoltre, nel 2019 sono proseguite le attività delle “innovation community”, che coinvolgono diverse aree e professionalità all’interno dell’azienda. Energy storage, blockchain, droni, realtà aumentata e virtuale, stampa 3D, intelligenza artificiale, “wearables” (dispositivi indossabili), robotica e green hydrogen sono gli ambiti e le tecnologie affrontate nell’ambito di tali comunità. Negli ultimi anni Enel ha intensificato l’uso dei droni nelle attività di monitoraggio e manutenzione dei propri asset, ispezionando campi solari, parchi eolici, dighe e bacini idroelettrici, componenti chiuse negli impianti tradizionali e le linee di distribuzione, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza dei processi di esercizio e manutenzione e soprattutto di ridurre l’esposizione a rischi dei lavoratori. Inoltre, i sistemi di accumulo, oltre a garantire il supporto continuo alle attività di business correnti, consentono l’apertura a nuove frontiere di business sostenibile. Infine, nel 2019 è nata una comunità che ha come obiettivo l’applicazione di green hydrogen prodotto per elettrolisi e alimentato da energia elettrica rinnovabile, ritenendolo l’unico modo per produrre idrogeno sostenibile nel lungo periodo, caratterizzato da zero emissioni di gas serra e alimentato da fonti rinnovabili. Al 2019 sono stati investiti più di 84 milioni di euro in innovazione tecnologica.

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Gestione dei clienti

La costante attenzione di Enel al cliente e l’impegno nel fornire prodotti e servizi di qualità sono importanti fattori che caratterizzano la relazione del Gruppo con i propri clienti nei diversi Paesi in cui opera. Affidabilità, sicurezza e continuità nella distribuzione, insieme a qualità, efficacia e trasparenza nella vendita di energia, caratterizzano ogni fase del rapporto con i clienti.
La leadership di un’azienda come Enel passa necessariamente attraverso la cura del cliente e l’attenzione per un servizio di qualità: aspetti che non si riferiscono soltanto alla fornitura di energia elettrica e/o gas naturale, ma anche e soprattutto agli aspetti intangibili del servizio relativi alla percezione e alla soddisfazione del cliente. Attraverso i prodotti di fornitura rivolti sia al mercato residenziale sia a quello business, l’azienda conferma quanto già proposto nel corso degli ultimi anni grazie a offerte dedicate che garantiscono un minor impatto ambientale e un’attenzione verso le fasce più vulnerabili. In tutti i Paesi in cui il Gruppo opera, infatti, vi sono forme di sostegno (spesso legate a iniziative statali) che agevolano alcune fasce della popolazione nel pagamento dei costi dell’elettricità e del gas, così da consentire un accesso paritario all’energia.
Sono numerosi i processi che Enel ha definito per garantire con continuità un servizio di qualità ai clienti. In Italia la qualità commerciale di tutti i canali di contatto (servizio clienti telefonico, negozi e punti Enel, bollette, app, email, social media, account manager, fax) si tutela effettuando monitoraggi sistematici sui processi di vendita e gestionali. L’obiettivo è di assicurare la conformità alle prescrizioni nel rispetto della normativa vigente, della privacy e delle norme a tutela della libertà e dignità.
L’azienda, infine, conferma il proprio interesse verso la digitalizzazione, la fatturazione elettronica e i nuovi servizi. Con Enel X, Enel offre soluzioni innovative per i clienti residenziali (smart home, domotica, solare, caldaie, servizi di manutenzione, illuminazione ecc.), per la Pubblica Amministrazione (illuminazione pubblica, servizi di monitoraggio per le smart city, servizi di sicurezza ecc.), per i grandi clienti (Demand Response, consulenza ed efficienza energetica), e promuove la mobilità elettrica attraverso lo sviluppo di infrastrutture di ricarica pubbliche e private.

   

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Catena di fornitura sostenibile

Enel impronta i propri processi di acquisto su comportamenti precontrattuali e contrattuali orientati a reciproca lealtà, trasparenza e collaborazione. Le prestazioni dei fornitori, oltre a garantire i necessari standard qualitativi, devono andare di pari passo con l’impegno di adottare le migliori pratiche in termini di diritti umani e condizioni di lavoro, di salute e sicurezza sul lavoro, di responsabilità ambientale ed etica. In Enel, le procedure di approvvigionamento sono volte a garantire la qualità delle prestazioni nel massimo rispetto dei princípi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza e trasparenza. Il processo di acquisto svolge un ruolo centrale nella creazione del valore nelle sue diverse forme (sicurezza, risparmio, tempi, qualità, risultati, ricavi, flessibilità), grazie a una sempre maggiore interazione e integrazione con il mondo esterno e con le diverse parti dell’organizzazione aziendale. Nel 2019 il numero totale di fornitori con cui è stato stipulato un contratto è pari a oltre 30.000.
La gestione dei fornitori si articola in tre fasi fondamentali, necessarie anche per integrare nelle valutazioni gli aspetti ambientali, sociali e di governante: il sistema di qualificazione, la definizione delle condizioni generali di contratto, il sistema di Supplier Performance Management (SPM). Il sistema globale di qualificazione dei fornitori di Enel (al 31 dicembre 2019 circa 8.200 qualificazioni attive) consente, infatti, una valutazione accurata delle imprese che intendono partecipare alle procedure di appalto e rappresenta una garanzia per l’azienda, mentre il sistema SPM è finalizzato al monitoraggio delle prestazioni dei fornitori in termini di qualità, tempestività e sostenibilità in esecuzione del contratto. Sono, inoltre, proseguite le attività per una sempre maggiore integrazione dei temi ambientali, sociali e di governance nella strategia della catena di fornitura, creando valore condiviso con i fornitori in una visione di economia circolare.

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