Fatti di rilievo del 2019

Emissione di un nuovo Green Bond in Europa per 1 miliardo di euro

In data 14 gennaio 2019 Enel Finance International NV ha collocato sul mercato europeo il suo terzo Green Bond. L’emissione ammonta a complessivi 1.000 milioni di euro e prevede il rimborso in unica soluzione a scadenza, in data 21 luglio 2025.

Funac

Con la legge n. 20.416 del 5 febbraio 2019 lo Stato di Goiás aveva ridotto dal 27 gennaio 2015 al 24 aprile 2012 il periodo di operatività del fondo Funac, nonché del sistema di beneficio fiscale che permetteva a Celg Distribuição SA - Celg-D (oggi Enel Distribuição Goiás) di compensare l’ICMS - Imposto sobre Circulação de Mercadorias e Serviços (IVA) con un credito fiscale a fronte di investimenti di Celg-D per lo sviluppo e la manutenzione della propria rete. Il 25 febbraio 2019, Celg-D ha impugnato la legge n. 20416 del 5 febbraio 2019 in via cautelare (“writ of mandamus”) dinanzi al Tribunale dello Stato di Goiás, che ha respinto tale ricorso in data 26 febbraio 2019. Celg-D ha presentato appello avverso questa decisione, che è stato accolto dal Tribunale dello Stato di Goiás in data 11 giugno 2019. In data 1° ottobre 2019 lo stesso Tribunale dello Stato di Goiás ha emesso un’ordinanza con la quale ha revocato la misura cautelare precedentemente concessa in favore di Celg-D. Avverso tale decisione Celg-D ha presentato ricorso sostenendo che il diritto alla garanzia dei crediti fiscali ha un fondamento sia legale sia contrattuale e che, pertanto, risultano palesemente illegittime le azioni che lo Stato di Goiás ha posto in essere allo scopo di sospendere integralmente l’applicazione di tali leggi. In data 26 aprile 2019 è stata promulgata la legge n. 20.468 con la quale lo Stato di Goiás ha revocato integralmente il sistema di beneficio fiscale sopra menzionato. In data 5 maggio 2019 Celg-D ha presentato una domanda giudiziale e una contestuale richiesta di sospensione cautelare nei confronti dello Stato di Goiás per contestare la suddetta legge. Il 16 settembre 2019 il Tribunale dello Stato di Goiás ha rigettato la domanda cautelare, confermando la revoca del beneficio fiscale dell’ICMS (IVA). Il 26 settembre 2019 Celg-D ha presentato ricorso contro la decisione che ha rigettato la concessione della misura cautelare, sostenendo che la revoca della legge in materia di crediti fiscali è incostituzionale nella misura in cui tali crediti sono stati stabiliti in conformità alla legge applicabile e costituiscono diritti acquisiti.

Modifiche al quadro normativo delle concessioni idroelettriche

Con riferimento alle novità introdotte con il decreto legge 14 dicembre 2018, n. 135 (“Decreto Legge Semplificazione”), convertito in legge nel febbraio 2019, si segnala l’introduzione di modifiche riguardanti i criteri di riassegnazione, di proroga delle concessioni e di eventuali indennizzi ai concessionari uscenti. Si tratta di norme che saranno oggetto di provvedimenti attuativi da parte delle regioni e delle autorità competenti.

Cessione del 100% di Mercure Srl

In data 1° marzo 2019 è stata finalizzata l’operazione di cessione del 100% di Mercure Srl, con la quale è stato incassato un corrispettivo provvisorio pari a 162 milioni di euro, successivamente rettificato a 168 milioni, corrispondente alla valorizzazione del ramo alla data di riferimento del 1° gennaio 2018.

Acquisizione di 650 MW di capacità rinnovabile dalla sua JV nordamericana EGPNA REP

In data 14 marzo 2019 Enel Green Power North America Inc. ha perfezionato l’acquisizione del 100% di sette impianti nel settore delle rinnovabili per un totale di 650 MW da Enel Green Power North America Renewable Energy Partners LLC, joint venture partecipata al 50%. Il corrispettivo pagato per l’operazione è pari a 256 milioni di dollari statunitensi, a fronte di un enterprise value di 900 milioni di dollari statunitensi.

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Acquisizione di Tradewind, società di sviluppo rinnovabile statunitense

In data 26 marzo 2019 Enel Green Power ha acquisito Tradewind Energy, società di sviluppo di progetti rinnovabili, che comprende 13 GW tra progetti eolici, solari e di storage situati negli Stati Uniti. L’accordo inoltre includeva la cessione al Gruppo Green Investment di Savion, società controllata da Tradewind.

Variazione di capitale di Enel Américas

Ad aprile 2019 Enel SpA ha incrementato la propria partecipazione al capitale della controllata cilena Enel Américas al 56,8% dal 51,8%, a seguito del regolamento di due operazioni di share swap stipulate con un istituto finanziario nell’ottobre 2018 per acquisire fino a un massimo del 5% del capitale di Enel Américas.
Il 28 giugno 2019 Enel SpA ha stipulato due contratti di share swap con un istituto finanziario per aumentare la propria partecipazione nella controllata cilena quotata Enel Américas SA per un massimo del 5% del capitale dall’attuale 56,8%.
Il 3 settembre 2019 Enel SpA ha concluso con successo l’aumento di capitale della controllata cilena Enel Américas SA per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di dollari statunitensi. Enel ha aumentato la propria partecipazione al capitale di Enel Américas al 57,26% dal precedente 56,8%.
Al 31 dicembre 2019 Enel ha raggiunto una partecipazione nel capitale di Enel Américas pari al 59,97%.

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Enel rifinanzia obbligazioni ibride

Il 15 maggio 2019 Enel ha lanciato sul mercato europeo un’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile subordinato ibrido denominato in euro, avente una durata di circa sei anni, per un ammontare complessivo pari a 300 milioni di euro.

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Impatto positivo per il Gruppo Enel per la risoluzione di pendenze regolatorie in Argentina

Il 17 maggio 2019 Edesur ha sottoscritto con le autorità argentine degli accordi che hanno permesso di risolvere pendenze regolatorie pregresse reciproche, consentendo al Gruppo Enel di operare in un contesto stabile e pienamente definito, che comporta un beneficio rilevante a livello di EBITDA.

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Vendita di 540 MW di capacità rinnovabile in Brasile

Il 31 maggio Enel Green Power Brasil Participações Ltda ha concluso la vendita del 100% di tre impianti rinnovabili in esercizio, per una capacità complessiva di 540 MW, alla società cinese CGN Energy International Holdings Co. Limited per 2,9 miliardi di real brasiliani, equivalenti a circa 660 milioni di euro.

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Interruzione progressiva della produzione delle centrali a carbone in Cile

Il 4 giugno 2019 Enel Generación Chile e GasAtacama Chile, società del Gruppo Enel Chile, hanno firmato un accordo con il Ministero dell’Energia volto all’interruzione progressiva della produzione delle centrali a carbone Tarapacá, Bocamina I e Bocamina II.

Lancio del primo "General Purpose SDG linked bond" al mondo

Il 6 settembre 2019 Enel Finance International NV ha lanciato sul mercato statunitense e sui mercati internazionali un’emissione obbligazionaria “sostenibile” single-tranche destinata a investitori istituzionali americani per un totale di 1,5 miliardi di dollari statunitensi, pari a un controvalore complessivo in euro di circa 1,4 miliardi di euro.

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Centrale di Brindisi “Ceneri”

Con riferimento all’indagine penale avviata dalla Procura presso il Tribunale di Lecce nel 2017 afferente ai processi di riutilizzo, nell’ambito dell’industria cementiera, delle ceneri cosiddette “leggere”, il 1° agosto 2018 la Procura di Lecce ha proceduto al dissequestro della centrale che ha comportato il venir meno della custodia/amministrazione giudiziaria dell’impianto e il riaccredito della somma (circa 523 milioni di euro) a Enel Produzione. Tuttavia, la fase delle indagini preliminari risulta comunque pendente nei confronti sia degli indagati persone fisiche sia della società ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001. In data 10 ottobre 2018 è stata depositata la “Relazione Tecnica definitiva”. Il 6 dicembre 2018 il GIP presso il Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura, aveva disposto per il 22 gennaio 2019 la fissazione dell’udienza per l’esame dei periti sulla consulenza depositata. Il GIP ha poi rinviato l’udienza al 15 aprile 2019. All’esito di detta udienza, i periti nominati hanno nuovamente ribadito la correttezza della qualificazione e la non pericolosità delle ceneri prodotte dalla centrale termoelettrica e la possibilità del loro impiego nella produzione del cemento.
Con avviso notificato in data 7 giugno 2019 la Procura di Lecce ha comunicato la conclusione delle indagini preliminari (ai sensi dell’art. 415 bis c.p.p.) relativamente al procedimento penale in oggetto. Il 1° luglio 2019 è stata depositata, da parte di tutte le difese congiuntamente, la memoria ai sensi dell’art. 415 bis c.p.p., in cui è stata formulata richiesta di archiviazione quanto alle posizioni degli imputati e della società, a fronte delle chiare conclusioni della perizia, ampiamente confermative della correttezza del processo di gestione delle ceneri adottato presso la centrale di Brindisi.
Il 9 gennaio 2020 sono pervenute le prime notifiche relative alla fissazione dell’udienza preliminare in data 29 gennaio 2020. A fronte di alcune irregolarità nelle notifiche, l’udienza è stata rinviata all’8 aprile 2020.

Interruzione della produzione delle centrali a carbone nella penisola iberica

Il 27 settembre 2019 Endesa SA ha disposto di promuovere l’interruzione della produzione delle centrali a carbone di cui Endesa è titolare nella penisola iberica e di valutare opzioni future per i relativi siti, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.

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Cessione della centrale a carbone di Reftinskaya GRES in Russia

Il 1° ottobre 2019 Enel Russia ha annunciato il trasferimento della proprietà della centrale a carbone Reftinskaya GRES a JSC Kuzbassenergo, società controllata da Siberian Generating Company.

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Collocamento del primo “General Purpose SDG Linked Bond” sul mercato europeo

Il 10 ottobre 2019 Enel Finance International NV ha lanciato sul mercato europeo un’emissione obbligazionaria “sostenibile” multi-tranche per un totale di 2,5 miliardi di euro destinata a investitori istituzionali, legata al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Si tratta del primo “General Purpose SDG Linked Bond” lanciato dal Gruppo Enel sul mercato europeo.

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Accordo per l’acquisizione del 55% di PayTipper

Il 14 novembre 2019 Enel X ha concluso un accordo per acquisire una partecipazione pari al 55% del capitale di PayTipper, un istituto di pagamento convenzionato con una diffusa rete di punti vendita.

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Aumento della propria partecipazione in Enel Chile per un massimo del 3%

Il 5 dicembre 2019 Enel SpA ha stipulato due contratti di share swap con un istituto finanziario per aumentare la propria partecipazione nella controllata cilena quotata Enel Chile SA per un massimo del 3% del capitale dall’attuale 61,9%.

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Rimborso anticipato sull’obbligazione ibrida

Il 5 dicembre 2019 Enel SpA ha esercitato l’opzione di rimborso anticipato dell’obbligazione ibrida emessa e quotata il 15 gennaio 2014 sul mercato regolamentato della Borsa d’Irlanda, di importo nominale pari a 1.000 milioni di euro, secondo i termini e le condizioni previsti dal prospetto informativo del 10 gennaio 2014.

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Relazioni industriali Endesa

Dopo una serie di riunioni della Comisión Negociadora del V Convenio Colectivo de Endesa (Comisión Negociadora) iniziate a ottobre 2017 e susseguitesi per tutto il 2018, considerata l’impossibilità di raggiungere un accordo, Endesa ha comunicato ai lavoratori e alle loro rappresentanze sindacali che, con effetto dal 1° gennaio 2019, il IV Contratto Collettivo deve considerarsi risolto alla stregua dei cosiddetti “contratto quadro di garanzia” e “accordo sulle misure volontarie di sospensione o risoluzione dei contratti di lavoro nel periodo 2013-2018 “, stabilendo l’applicazione, a partire da tale data, della normativa generale sul lavoro, nonché dei criteri giurisprudenziali stabiliti in materia.
A dicembre 2019 il sindacato maggiormente rappresentativo in Endesa ha deciso di rinunciare all’azione pendente dinanzi alla Corte Suprema per partecipare volontariamente a un arbitrato presso il Servicio Interconfederal de Mediación y Arbitraje (SIMA) volto alla risoluzione dei principali aspetti relativi al V Convenio Colectivo Marco de Endesa.
Pertanto, il procedimento dinanzi alla Corte Suprema prosegue a istanza dei tre sindacati minoritari che avevano dato ini zialmente avvio all’azione insieme al sindacato maggiormente rappresentativo.
In parallelo, sono state avviate numerose azioni individuali da parte di personale in pensione e di ex dipendenti che avevano aderito ad accordi di incentivo all’esodo (AVS) per far accertare giudizialmente che la risoluzione del IV Convenio Colectivo Marco de Endesa non produca effetti nei loro confronti. Attualmente, la maggioranza di questi procedimenti è stata sospesa o è in corso di sospensione, nelle more della definizione del giudizio collettivo pendente dinanzi alla Corte Suprema dal cui esito tali giudizi dipendono.