Il quadro regolamentare per area di attività - Infrastrutture e Reti

Italia

La regolazione tariffaria relativa al V periodo (2016-2023) è disciplinata dall’ARERA con la delibera n. 654/2015/R/eel. Tale periodo ha una durata di otto anni ed è suddiviso in due semi-periodi, di quattro anni ciascuno, identificati come NPR1 (2016-2019) e NPR2 (2020-2023). Con riferimento al periodo NPR2, il 27 dicembre 2019 l’ARERA ha pubblicato la delibera n. 568/2019/R/eel, con la quale ha aggiornato la regolazione tariffaria per i servizi di distribuzione e misura in vigore nel quadriennio 2020-2023, pubblicando i nuovi testi integrati (TIT 2020-2023 e TIME 2020-2023), confermando sostanzialmente il quadro regolatorio preesistente riguardo alla remunerazione del capitale e degli ammortamenti e apportando solo alcune modifiche alle modalità di riconoscimento dei costi operativi. Con la delibera n. 639/2018/R/com l’ARERA ha fissato il valore del WACC per le attività di distribuzione e misura elettrica, valido per il triennio 2019-2021, pari al 5,9%, in rialzo dello 0,3% rispetto al 5,6% valido per il triennio 2016-2018.

Per quanto riguarda le tariffe di distribuzione e misura, l’ARERA ha pubblicato le tariffe di riferimento definitive dell’anno 2018 sulla base dell’aggiornamento dei dati patrimoniali consuntivi relativi all’anno 2017 (delibera n. 76/2019/R/eel) e le tariffe di riferimento provvisorie per l’anno 2019, sulla base dei dati patrimoniali pre-consuntivi relativi al 2018 (delibera n. 117/2019/R/eel). Le tariffe di riferimento definitive per l’anno 2019 saranno pubblicate nei primi mesi dell’anno 2020.

Riguardo alla qualità del servizio, l’ARERA, con la delibera n. 646/2015/R/eel e s.m.i., aveva definito la regolazione output based per i servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica, che include i princípi della regolazione per il periodo 20162023 (TIQE 2016-2023). Con la delibera n. 566/2019/R/eel l’ARERA ha concluso il percorso di aggiornamento del TIQE per il semi-periodo 2020-2023, proponendo strumenti mirati a colmare i divari in termini di qualità del servizio ancora esistenti tra le diverse aree del Paese tenendo conto delle tempistiche di implementazione degli interventi sulla rete nonché degli effetti dei cambiamenti climatici. Con la delibera n. 534/2019/R/eel l’ARERA ha pubblicato l’elenco degli interventi del Piano Resilienza 2019-2021 di e-distribuzione eleggibili al meccanismo premi-penali di cui alla delibera n. 668/2019/R/eel che aveva introdotto un meccanismo incentivante degli investimenti finalizzati all’incremento della resilienza delle reti di distribuzione, sotto il profilo della tenuta alle sollecitazioni derivanti da eventi meteorologici estremi.

Efficienza energetica - Certificati bianchi

Con la sentenza n. 2538/2019 pubblicata il 28 novembre 2019, il TAR Lombardia ha rilevato il difetto di competenza del Ministero dello Sviluppo Economico annullando il decreto interministeriale del 10 maggio 2018, nella parte in cui aveva fissato il cap al contributo tariffario di competenza delle imprese di distribuzione a 250 €/TEE e, conseguentemente, anche le delibere n. 487/2018/R/efr e n. 209/2019/R/efr, con le quali l l’ARERA aveva aggiornato le regole di definizione del contributo tariffario. L’ARERA, di conseguenza, ha avviato un procedimento di riforma del contributo tariffario da riconoscere ai distributori, con la delibera n. 529/2019/R/efr.

Codice di Rete

L’ARERA ha emanato la delibera n. 50/2018/R/eel che introduce un meccanismo di reintegro, a favore delle imprese di distribuzione, dei crediti non recuperabili relativi agli oneri generali di sistema versati a Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) e Gestore dei Servizi Energetici (GSE), ma non incassati da venditori inadempienti, il cui contratto di trasporto è stato risolto. Il provvedimento ammette il riconoscimento dei crediti maturati a partire da gennaio 2016. Anche tale delibera è stata impugnata da alcuni operatori e da un’associazione di consumatori, ma tutti i ricorsi sono stati rigettati e le relative sentenze sono passate in giudicato.
La delibera n. 495/2019/r/eel ha inoltre previsto entro marzo 2020 il riconoscimento degli interessi di mora relativi agli oneri di sistema richiesti dalle imprese distributrici con l’istanza del 2018, mentre, a regime, ha previsto la sostituzione con gli interessi legali automaticamente calcolati da CSEA.
Con la delibera n. 655/2018/R/eel l’ARERA è intervenuta integrando il CADE al fine di prevedere la risoluzione del contratto di trasporto anche in caso di mancato adeguamento delle garanzie a seguito di variazioni di fatturato/numero di clienti.
Anche tale delibera è stata impugnata da un operatore e il giudizio è al momento pendente dinanzi al TAR Milano. A fronte del mancato reintegro, da parte dei trader, delle garanzie escusse, o del mancato pagamento dei corrispettivi del servizio di trasporto, e-distribuzione ha dato corso alla risoluzione di taluni contratti di trasporto, con il conseguente instaurarsi di nuovi giudizi in sede civile (ulteriori rispetto a quelli precedentemente azionati, in sede cautelare, per ostacolare le procedure di escussione delle fideiussioni avviate da e-distribuzione a seguito del mancato pagamento dei corrispettivi fatturati ai trader, e da questi non versati, conclusi tutti favorevolmente per e-distribuzione), con i quali i trader contestano la risoluzione del contratto e formulano richiesta di risarcimento danni. e-distribuzione si è costituita nei giudizi indicati allo scopo di contestare le domande avversarie e per chiedere il pagamento, in via riconvenzionale, laddove necessario, del credito vantato nei confronti dei trader.

Europa ed Affari Euro-Mediterranei

Romania

Nel corso del 2019, primo anno del IV ciclo regolatorio, l’autorità di regolazione nazionale ANRE ha rivisto le ipotesi per il calcolo dei ricavi regolamentati fino all’anno 2023, adottando una struttura più vicina al modello di business Enel. Gli effetti sono stati favorevoli per le attività di distribuzione anche per l’esercizio finanziario 2019. Inoltre, grazie a una decisione del Governo è stato aumentato il tasso di rendimento regolamentato dal 5,66% al 6,9% con l’obiettivo di incrementare gli investimenti nelle reti.

America Latina

Brasile

Revisione tariffaria per Enel Distribuição Rio (2019)

La revisione tariffaria di Enel Distribuição Rio, approvata, provvisoriamente, il 13 marzo 2018, in accordo alla delibera omologativa n. 2.377, è stata successivamente omologata dall’autorità regolatoria ANEEL in data 12 marzo 2019, comportando un incremento medio per i clienti di circa il 9,70%. 
Tale incremento ha trovato applicazione dal 15 marzo 2019 al 31 marzo 2019.

Revisione tariffaria straordinaria di Enel Distribuição Rio (2019)

In data 20 marzo 2019 ANEEL ha autorizzato la Câmara de Comercialização de Energia Elétrica (CCEE) a finalizzare l’accordo con otto gruppi bancari per anticipare il pagamento del CDE-ACR (c.d. “deficit tariffario”) per settembre 2019.
Questa decisione ha trovato riflesso nelle tariffe applicate da Enel Distribuição Rio, che si sono incrementate del 7,59%. Tali tariffe si applicano al periodo che va dal 1° aprile 2019 al 14 marzo 2020.

Revisione tariffaria di Enel Distribuição Ceará (2019)

Il 18 aprile 2019 ANEEL ha approvato la quinta revisione periodica tariffaria di Enel Distribuição Ceará, da applicarsi a partire dal 22 aprile 2019. Le nuove tariffe hanno prodotto un incremento medio dell’8,22%.

Revisione tariffaria di Enel Distribuição São Paulo (2019)

Il 2 luglio 2019 ANEEL ha approvato la quinta revisione periodica tariffaria di Enel Distribuição São Paulo, da applicarsi a partire dal 22 aprile 2019. Le nuove tariffe hanno prodotto un incremento medio del 7,03%.
La prossima revisione tariffaria è prevista tra quattro anni. 

Revisione tariffaria di Enel Distribuição Goiás S.A. (2019)

Il 22 ottobre 2019 ANEEL ha omologato una nuova revisione tariffaria per Enel Distribuição Goiás, da applicarsi a partire dalla medesima data. Le nuove tariffe hanno prodotto un decremento medio del 3,90%.

 

Argentina

Reajuste Tarifario para EDESUR (2019)

Il 1° febbraio 2019 le risoluzioni ENRE 24/2019 e 26/2019 sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale. La prima ha approvato i valori della tabella tariffaria da applicare con decorrenza 1° febbraio 2019, in base agli aumenti dei prezzi al consumo, stabilito dalla risoluzione SGE 366/2019. Include anche l’aumento del FNEE, che è passato da 15,5$/MWh a 80$/MWh. La seconda ha approvato le nuove tariffe della distribuzione, in vigore a partire dalla stessa data (1° febbraio 2019), stabilendo che saranno applicabili dal 1° marzo 2019 gli aumenti riferiti al VAD (Valore Aggregato della Distribuzione) di febbraio 2019, e include la variazione della MMC dal 23 agosto 2018 al 19 febbraio 2019 del 23,57%, il fattore X del -5,42% e il fattore Q (investimenti) dell’1,74%.