4. Modifiche di princípi contabili ed informazioni integrative

 

4.1 Applicazione dell’IFRS 16 “Leasing”

Informazioni sulla transizione

Il Gruppo ha adottato l’“IFRS 16 - Leasing” utilizzando il metodo retrospettico modificato, con data di prima applicazione 1° gennaio 2019; con questo metodo, il principio viene applicato retroattivamente contabilizzando l’effetto cumulato dell’applicazione iniziale dell’IFRS 16 alla data di prima applicazione. Conseguentemente i dati comparativi (per l’esercizio 2018) non sono stati rideterminati e sono presentati, come in precedenza evidenziato, ai sensi dello IAS 17 e relative Interpretazioni. Inoltre, le disposizioni dell’IFRS 16 relative alle informazioni integrative non sono state applicate ai dati comparativi. Per la transizione all’IFRS 16, il Gruppo ha deciso di utilizzare l’espediente pratico di non rideterminare se un contratto è, o contiene, un leasing, al 1° gennaio 2019. Pertanto, alla data dell’applicazione iniziale, il Gruppo ha applicato il principio solo ai contratti che erano stati precedentemente identificati come leasing ai sensi dello IAS 17 e dell’IFRIC 4 alla data dell’applicazione iniziale. Nella transizione al nuovo principio contabile, il Gruppo:

  • non ha modificato i valori contabili delle attività e passività rilevate alla data di applicazione iniziale relativamente ai contratti di leasing precedentemente classificati come leasing finanziari ai sensi dello IAS 17;
  • ha rilevato attività consistenti nel diritto di utilizzo e passività del leasing in relazione ai contratti precedentemente classificati come leasing operativi in applicazione dello IAS 17, a eccezione dei leasing nei quali l’attività sottostante è di “modesto valore”, i cui importi sono considerati non significativi e per i quali non è richiesta nessuna rettifica alla data di transizione. Alla data di applicazione iniziale, il Gruppo ha principalmente rilevato l’attività consistente nel diritto di utilizzo per un importo pari alla passività del leasing, rettificata dell’ammontare di eventuali risconti attivi o ratei passivi derivanti da tale contratto e rilevati nello Stato patrimoniale immediatamente precedente la data dell’applicazione iniziale. Le passività del leasing sono state rilevate al valore attuale dei restanti pagamenti dovuti, utilizzando come tasso di attualizzazione il tasso di finanziamento marginale al 1° gennaio 2019 della società del Gruppo locataria.
Nell’applicazione dell’IFRS 16 ai contratti di leasing precedentemente identificati come leasing operativi, ai sensi dello IAS 17, il Gruppo si è avvalso dei seguenti espedienti pratici:
  • utilizzo della propria valutazione in merito all’onerosità dei leasing mediante l’applicazione delle disposizioni dello IAS 37 immediatamente prima della data dell’applicazione iniziale, rettificando, alla data di prima applicazione, le attività consistenti nel diritto di utilizzo per l’importo degli accantonamenti per leasing onerosi rilevati immediatamente prima della data dell’applicazione iniziale;
  • applicazione dell’eccezione alla rilevazione prevista per i contratti di leasing di durata inferiore ai 12 mesi dalla data dell’applicazione iniziale; 
  • applicazione dell’eccezione alla rilevazione prevista per i contratti di leasing nei quali l’attività sottostante è di “modesto valore” e il cui importo è stimato come non significativo; 
  • uso delle esperienze acquisite, in particolare per determinare la durata del leasing per i contratti che contengono opzioni di proroga o di risoluzione del leasing.
L’IFRS 16 riguarda sostanzialmente tutte le società del Gruppo che agiscono in qualità di locatario. I casi più significativi interessati dalle nuove disposizioni dell’IFRS 16 riguardano principalmente le attività consistenti nel diritto di utilizzo relativo a immobili, diritti di superficie di impianti rinnovabili, autovetture e altri mezzi di trasporto (anche marittimi) e altre attrezzature tecniche. Il Gruppo non è tenuto a compiere rettifiche in fase di transizione per i contratti di leasing in cui agisce in qualità di locatore.

Milioni di euro

    
     

ATTIVITA'

 

al 31.12.2018

Effetto IFRS16

al 01.01.2019

     

Attività non correnti

    

Immobili, impianti e macchinari

 

76.631

1.370

78.001

Investimenti immobiliari

 

135

-

135

Attività immateriali

 

19.014

-

19.014

Avviamento

 

14.273

-

14.273

Attività per imposte anticipate

 

8.305

-

8.305

Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

 

2.099

-

2.099

Derivati

 

1.005

-

1.005

Attività derivanti da contratti con i clienti non correnti

 

346

-

346

Altre attività finanziarie non correnti

 

5.769

-

5.769

Altre attività non correnti

 

1.272

-

1.272

 

[Totale]

128.849

1.370

130.219

Attività correnti

    

Rimanenze

 

2.818

-

2.818

Crediti commerciali

 

13.587

-

13.587

Attività derivanti da contratti con i clienti correnti

 

135

-

135

Crediti imposte sul reddito

 

660

-

660

Derivati

 

3.914

-

3.914

Altre attività finanziarie correnti

 

5.160

-

5.160

Altre attività correnti

 

2.983

-

2.983

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

 

6.630

-

6.630

 

[Totale]

35.887

-

35.887

Attività classificate come possedute per la vendita

 

688

2

690

TOTALE ATTIVITÀ

 

165.424

1.372

166.796

     

Milioni di euro

    
     

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

 

al 31.12.2018

Effetto IFRS16

al 01.01.2019

     

Patrimonio netto del Gruppo

    

Capitale sociale

 

10.167

-

10.167

Altre riserve

 

1.700

-

1.700

Utili e perdite accumulati

 

19.853

-

19.853

 

[Totale]

31.720

-

31.720

Interessenze di terzi

 

16.132

-

16.132

Totale patrimonio netto

 

47.852

-

47.852

Passività non correnti

    

Finanziamenti a lungo termine

 

48.983

1.311

50.294

Benefici ai dipendenti

 

3.187

-

3.187

Fondi rischi e oneri quota non corrente

 

5.181

-

5.181

Passività per imposte differite

 

8.650

-

8.650

Derivati

 

2.609

-

2.609

Passività derivanti da contratti con i clienti  non correnti

 

6.306

-

6.306

Altre passività non correnti

 

1.901

-

1.901

 

[Totale]

76.817

1.311

78.128

Passività correnti

    

Finanziamenti a breve termine

 

3.616

-

3.616

Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine

 

3.367

59

3.426

Fondi rischi e oneri quota corrente

 

1.312

-

1.312

Debiti commerciali

 

13.387

-

13.387

Debiti per imposte sul reddito

 

333

-

333

Derivati

 

4.343

-

4.343

Passività derivanti da contratti con i clienti correnti

 

1.095

-

1.095

Altre passività finanziarie correnti

 

788

-

788

Altre passività correnti

 

12.107

-

12.107

 

[Totale]

40.348

59

40.407

Passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita

 

407

2

409

Totale passività

 

117.572

1.372

118.944

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

 

165.424

1.372

166.796

     

Milioni di euro

  

2019

   

Effetto IFRS 16

Totale costi (1)

  

(21)

Risultato operativo

  

21

Oneri finanziari

  

54

Risultato prima delle imposte

  

(33)

Imposte

  

(9)

Risultato netto del periodo (Gruppo e terzi)

  

(24)

Il dato include minori costi per servizio e godimento di beni di terzi per 224 milioni di euro e maggiori ammortamenti per 203 milioni di euro

     

Riconciliazione IFRS 16

Milioni di euro

  
   

Pagamenti minimi dovuti per leasing operativi al 31.12.2018

 

2.441

(Effetto dell'attualizzazione)

 

(1.051)

(Eccezione alla rilevazione per leasing di attività di modesto valore)

 

(1)

(Eccezione alla rilevazione per leasing di attività a breve termine)

 

(19)

Passività relative a leasing finanziari al 31 dicembre 2018

 

657

Pagamenti dovuti per i leasing relativamente a periodi di rinnovo non inclusi negli impegni di leasing operativi al 31.12.2018

 

-

Passività per leasing al 1° gennaio 2019

 

2.027

 

4.2 Argentina - economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29

A partire dal 1° luglio 2018 l’economia argentina è considerata iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo “IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”. Ciò a seguito della valutazione di una serie di elementi qualitativi e quantitativi, tra i quali la presenza di un tasso di inflazione cumulato maggiore del 100% nell’arco dei tre anni precedenti. Ai fini della predisposizione del presente Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 e in accordo con quanto disposto dallo IAS 29, talune voci delle situazioni patrimoniali delle società partecipate in Argentina sono state rimisurate applicando l’indice generale dei prezzi al consumo ai dati storici, al fine di riflettere le modifiche al potere di acquisto del peso argentino alla data di chiusura dei bilanci delle stesse.

Tenendo presente che il Gruppo Enel ha acquisito il controllo delle società argentine il 25 giugno 2009, la rimisurazione dei dati patrimoniali non monetari dei bilanci di tali società è stata effettuata applicando gli indici di inflazione a partire da tale data. Gli effetti contabili di tale adeguamento, oltre a essere già riflessi nella situazione patrimoniale di apertura, recepiscono le variazioni del periodo. In particolare, l’effetto relativo alla rimisurazione delle attività e passività non monetarie, delle poste di patrimonio netto nonché delle componenti di Conto economico rilevate nel 2019 è stato rilevato in contropartita di una apposita voce di Conto economico tra i proventi e oneri finanziari. Il relativo effetto fiscale è stato rilevato tra le imposte del periodo. Per tener poi conto dell’impatto dell’iperinflazione anche sul corso monetario della valuta locale, i saldi dei Conti economici espressi in valuta iperinflazionata sono stati convertiti nella valuta di presentazione del Gruppo applicando, come prevede lo IAS 21, il tasso di cambio finale anziché quello medio del periodo con la finalità di riportare tali ammontari ai valori correnti.

Di seguito si riportano i livelli cumulati degli indici generali dei prezzi al consumo rispettivamente alla data del 31 dicembre 2018 e del 31 dicembre 2019: 

 

Periodi

Indici generali dei prezzi al consumo cumulati

Dal 1° luglio 2009 al 31 dicembre 2018

346,30%

Dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019

54,46%

 

Nel 2019 l’applicazione dello IAS 29 ha comportato la rilevazione di un provento finanziario netto (al lordo delle imposte) pari a 95 milioni di euro.

Di seguito si riportano gli effetti dello IAS 29 sullo Stato patrimoniale al 31 dicembre 2019 e gli impatti dell’iperinflazione sulle principali voci di Conto economico del 2019, differenziando quanto afferente alla rivalutazione in base agli indici generali dei prezzi al consumo e quanto afferente all’applicazione del tasso di cambio finale anziché del tasso di cambio medio del periodo, per quanto previsto dallo IAS 21 per economie iperinflazionate.

   

Milioni di euro

     
 

Effetto iperinflazione cumulato al 31.12.2018

Effetto iperinflazione del periodo

 

Differ. cambio

Effetto iperinflazione cumulato al 31.12.2019

TOTALE ATTIVITÀ

765

368

 

(276)

857

TOTALE PASSIVITÀ

197

38

 

(71)

164

PATRIMONIO NETTO

568

330

(1)

(205)

693

 

Il dato include il risultato netto del 2019 pari a 56 milioni di euro.

   

Milioni di euro

     
 

Effetto IAS 29

 

Effetto IAS 21

 

Totale effetto

Ricavi

297

 

(325)

 

(28)

Costi

306

(1)

(236)

(2)

70

Risultato operativo

(9)

 

(89)

 

(98)

Proventi/(Oneri) finanziari netti

(4)

 

(17)

 

(21)

Proventi/(Oneri) netti da iperinflazione

95

 

-

 

95

Risultato prima delle imposte

82

 

(106)

 

(24)

Imposte

26

 

(18)

 

8

Risultato netto dell'esercizio (Gruppo e terzi)

56

 

(88)

 

(32)

Quota di interessenza del Gruppo

39

 

(32)

 

7

Quota di interessenza di terzi

17

 

(56)

 

(39)

 

Il dato include l’effetto su ammortamenti e impairment per 85 milioni di euro.

Il dato include l’effetto su ammortamenti e impairment per (16) milioni di euro.

   

4.3 Applicazione della Agenda decision dell’IFRIC sulle transazioni su elementi non finanziari con consegna fisica comprese nell’IFRS 9 “Strumenti finanziari”

Informazioni sulla transizione

Nella Agenda Decision di marzo 2019, l’IFRS Interpretations Committee (IFRIC) ha chiarito la corretta rilevazione contabile dei contratti stipulati per la compravendita di elementi non finanziari a prezzo fisso, contabilizzati al fair value a Conto economico conformemente all’IFRS 9 e regolati con consegna fisica, fra cui le commodity energetiche. Su tale base, il Gruppo ha modificato la sua policy contabile per l’esercizio chiuso al 2019, senza impatti né sul risultato netto né sul patrimonio netto. La precedente pratica prevedeva la rilevazione alla voce:

  • “Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value”, delle variazioni nel fair value dei derivati in essere oltre che degli impatti a Conto economico, alla data di regolamento, della cancellazione delle attività/passività derivanti dalla valutazione al fair value di tali contratti; 
  • “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” e “Acquisto di energia elettrica, gas e combustibile”, dei ricavi e costi alla data di regolamento. 

L’attuale rilevazione di tali contratti su elementi non finanziari, che non soddisfano i requisiti per l’“own use exemption”, prevede l’iscrizione:

  • nella voce “Ricavi”, delle variazioni di fair value su contratti di vendita in essere oltre che, alla data di regolamento, dei connessi ricavi insieme agli effetti, a Conto economico, della cancellazione delle attività/passività derivanti dalla valutazione al fair value di tali contratti; 
  • nella voce “Costi”: 
    • delle variazioni di fair value su contratti di acquisto in essere; e 
    • alla data di regolamento, dei connessi costi di acquisto insieme agli effetti sul Conto economico relativi alla cancellazione delle attività/passività derivanti dalla valutazione al fair value di tali contratti. 

Di conseguenza, la voce di Conto economico “Proventi/(OneBilancio consolidato Outlook Performance & Metrics Strategy & Risk Management Governance Gruppo Enel Note di commento 209 ri) netti da contratti su commodity valutati al fair value” è stata rinonimata “Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity” che attualmente comprende solo le variazioni nel fair value e gli effetti del regolamento di derivati su commodity energetiche regolati senza consegna fisica. 

Impatti sul conto economico

 

Milioni di euro

Note

 
  

2018

Effetto applicazione IFRIC

2018

     

Ricavi

    

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

8.a

73.134

(97)

73.037

Altri proventi

8.b

2.538

-

2.538

 

[Subtotale]

75.672

(97)

75.575

   

-

 

Costi

  

-

 

Acquisto di energia elettrica, gas e combustibile

9.a

35.728

1.536

37.264

Costi per servizi e altri materiali

9.b

18.870

(464)

18.406

Costo del personale

9.c

4.581

-

4.581

Impairment /(Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti

9.d

1.096

-

1.096

Ammortamenti e altri impairment

9.e

5.355

-

5.355

Altri costi operativi

9.f

2.889

(1.120)

1.769

Costi per lavori interni capitalizzati

9.g

(2.264)

-

(2.264)

 

[Subtotale]

66.255

(48)

66.207

Proventi/(oneri) netti da gestione rischio commodity

10

483

49

532

Risultato operativo

 

9.900

-

9.900

Proventi finanziari da contratti derivati

11

1.993

-

1.993

Altri proventi finanziari

12

1.715

-

1.715

Oneri finanziari da contratti derivati

11

1.532

-

1.532

Altri oneri finanziari

12

4.392

-

4.392

Proventi/(Oneri) netti da iperinflazione

 

168

-

168

Quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

13

349

-

349

Risultato prima delle imposte

 

8.201

-

8.201

Imposte

14

1.851

-

1.851

Risultato delle continuing operations

 

6.350

-

6.350

Risultato delle discontinued operations

 

-

-

-

Risultato netto dell'esercizio (Gruppo e terzi)

 

6.350

-

6.350

Quota di interessenza del Gruppo

 

4.789

-

4.789

Quota di interessenza di terzi

 

1.561

-

1.561

Risultato per azione (euro) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo

 

0,47

-

0,47

Risultato diluito per azione (euro) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo

 

0,47

-

0,47

Risultato delle continuing operations per azione (euro) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo

 

0,47

-

0,47

Risultato diluito delle continuing operations per azione (euro) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo

 

0,47

-

0,47

   

Con riferimento ai dettagli delle note 8 e 9 rispettivamente sui Ricavi e sui Costi si riportano di seguito gli effetti analitici dell’applicazione di tale interpretazione sui contratti su commodity con consegna fisica rientranti nell’ambito di applicazione dell’IFRS 9.

 

Milioni di euro

Note

 
  

2018

Effetto applicazione IFRIC

2018

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

    

Vendite energia elettrica

8.a

43.110

(3.832)

39.278

Vendita di combustibili

8.a

8.556

(7.637)

919

Vendite certificati ambientali

8.a

497

(461)

36

Vendite di commodity energetiche derivanti da contratti con consegna fisica (IFRS 9)

8.a

-

13.843

13.843

Risultati da contratti derivati su vendite di commodity con consegna fisica

8.a

-

(2.010)

(2.010)

Totale

 

52.163

(97)

52.066

   

Milioni di euro

Note

 
  

2018

Effetto applicazione IFRIC

2018

Acquisto di energia elettrica, gas e combustibile

    

Energia elettrica

9.a

19.584

218

19.802

Gas

9.a

12.944

1.318

14.262

Totale

 

32.528

1.536

34.064

Altri materiali

9.b

2.375

(464)

1.911

Altri costi operativi

    

Risultati da contratti derivati su acquisti di commodity con consegna fisica

9.f

-

(1.120)

(1.120)

Totale

 

34.903

(48)

34.855

Proventi/(oneri) netti da gestione rischio commodity

10

483

49

532

Totale effetto applicazione IFRIC a conto economico

 

-

-

-