27. Altre attività non correnti – Euro 2.701 milioni

 

Milioni di euro

    
 

al 31.12.2019

al 31.12.2018

2019-2018

Crediti verso operatori istituzionali di mercato

232

200

32

16,0%

Altri crediti

2.469

1.072

1.397

-

Totale

2.701

1.272

1.429

-

I “Crediti verso operatori istituzionali di mercato” sono sostanzialmente immutati rispetto al precedente esercizio.

La voce “Altri crediti” al 31 dicembre 2019 include principalmente crediti tributari per 1.587 milioni di euro (231 milioni di euro al 31 dicembre 2018), depositi cauzionali per 418 milioni di euro (307 milioni di euro a fine 2018) e contributi non monetari da ricevere relativi a certificati verdi per 37 milioni di euro (50 milioni di euro al 31 dicembre 2018). La variazione dell’anno risente prevalentemente dei crediti tributari registrati da Enel Distribuição São Paulo ed Enel Distribuição Ceará e riconducibili al contenzioso PIS/COFIN in Brasile.
Il PIS (Programma di Integrazione Sociale) e il COFINS (Contribuzione al Finanziamento della sicurezza Sociale) sono contributi federali che pagano le società in Brasile e che hanno come obiettivo quello di finanziare programmi per gli impiegati, la sanità pubblica, l’assistenza sociale, la sicurezza sociale attraverso l’applicazione di aliquote ai ricavi lordi di ciascuna società. L’ICMS (l’imposta sulla circolazione di beni e servizi) è assimilabile all’IVA ed è applicata sulle vendite di beni e servizi e telecomunicazioni e trasporti. Le società di distribuzione dell’energia elettrica in Brasile promossero azioni legali distinte nei confronti del Governo brasiliano contro l’applicazione del PIS/COFINS per la quota calcolata sul tributo dell’ICMS.
Tra queste società sono ricomprese Enel Distribuição São Paulo, Enel Distribuição Ceará, Enel Distribuição Goiás, Enel Distribuição Rio.
L’autorità giudiziaria brasiliana ha in ultima istanza confermato la tesi, sostenuta dalle imprese, secondo la quale l’ulteriore tributo ICMS non dev’essere incluso nella base imponibile del PIS e del COFINS. Nonostante tale pronunciamento il Governo Federale ha presentato ricorso in appello.
Nel corso del 2019 è stata notificata a Enel Distribuição São Paulo ed Enel Distribuição Ceará la sentenza che riconosce la piena deducibilità dell’ICMS ai fini dell’applicazione del calcolo del PIS e del COFINS per i periodi compresi tra dicembre 2013 e dicembre 2014 per Enel Distribuição São Paulo e da maggio 2001 in poi per Enel Distribuição Ceará.