25. Attività/Passività derivanti da contratti con i clienti non correnti/correnti

 

Milioni di euro

Non corrente

Corrente

 

al 31.12.2019

al 31.12.2018

al 31.12.2019

al 31.12.2018

Attivita derivanti da contratti con i clienti

487

346

166

135

Passività derivanti da contratti con i clienti

6.301

6.306

1.328

1.095

Le attività derivanti da contratti con i clienti non correnti si riferiscono principalmente alle attività in fase di realizzazione derivanti da accordi per servizi pubblici in concessione “public-to-private” rilevati secondo quanto previsto dall’IFRIC 12, con scadenza oltre i 12 mesi (479 milioni di euro). In effetti tale casistica ricorre nei casi in cui il concessionario non ha ancora maturato pienamente il diritto a farsi riconoscere tali attività dal concedente, nell’ipotetico termine della concessione, in quanto contrattualmente sussiste tuttavia un’obbligazione di fare perché il bene entri in esercizio. Si precisa che il valore al 31 dicembre 2019 comprende investimenti del periodo per un ammontare pari a 692 milioni di euro.
Le attività derivanti da contratti con i clienti correnti accolgono principalmente le attività per lavori e servizi in corso su ordinazione (140 milioni di euro) relative a commesse ancora aperte il cui corrispettivo è subordinato all’adempimento di una prestazione contrattuale.
Il valore al 31 dicembre 2019 delle passività derivanti da contratti con i clienti non correnti è da attribuire principalmente alla distribuzione in Italia (3.520 milioni di euro), Spagna (2.364 milioni di euro) e Romania (411 milioni di euro). 
Le passività derivanti da contratti con i clienti correnti accolgono le passività relative ai ricavi da servizi di connessione alla rete elettrica con scadenza entro i 12 mesi per 793 milioni di euro rilevate in Italia e Spagna, nonché le passività per lavori in corso su ordinazione (504 milioni di euro).