22. Attività per imposte anticipate e Passività per imposte differite – Euro 9.112 milioni ed Euro 8.314 milioni

 

Nel seguito vengono dettagliati i movimenti delle “Attività per imposte anticipate” e delle “Passività per imposte differite” per tipologia di differenze temporali, determinati sulla base delle aliquote fiscali previste dai provvedimenti in vigore, nonché l’ammontare delle attività per imposte anticipate compensabili, ove consentito, con le passività per imposte differite.

Milioni di euro

 

Incr./(Decr) con imputazione a Conto economico

Incr./(Decr) con imputazione a Patrimonio netto

Variazioni perimetro di consolidamento

Differenze cambio

Altri movimenti

Riclassifica "Attività possedute per la vendita"

 
 

al 31.12.2018

      

al 31.12.2019

Attività per imposte anticipate:

        

 - differenze di valore su immobilizzazioni   materiali e immateriali

1.669

726

(11)

(3)

(1)

(7)

-

2.372

 - accantonamenti per rischi e oneri e impairment con deducibilità fiscale differita

1.726

(119)

(1)

-

(29)

126

-

1.702

 - perdite fiscalmente riportabili

508

56

-

-

(5)

(57)

-

502

- valutazione strumenti finanziari

801

37

(60)

-

1

7

-

786

- benefici al personale

869

6

209

-

(10)

12

-

1.086

- altre partite

2.732

(104)

1

1

(1)

35

-

2.664

Totale

8.305

602

138

(2)

(45)

116

-

9.112

Passività per imposte differite:

        

 - differenze su immobilizzazioni e attività finanziarie

6.638

(623)

(3)

89

(90)

82

-

6.093

 - valutazione strumenti finanziari

403

41

36

-

1

-

-

481

 - altre partite

1.609

15

8

9

(16)

115

-

1.740

Totale

8.650

(567)

41

98

(105)

197

-

8.314

         

Attività per imposte anticipate non compensabili

      

4.743

Passività per imposte differite non compensabili

      

3.054

Passività per imposte differite nette compensabili

      

891

Le “Attività per imposte anticipate” iscritte in bilancio al 31 dicembre 2019, in quanto sussiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità, sono pari a 9.112 milioni di euro (8.305 milioni di euro al 31 dicembre 2018). Le imposte anticipate nel corso dell’anno si incrementano di 809 milioni di euro, sostanzialmente per effetto della fiscalità rilevata a fronte della svalutazione degli impianti a carbone in Italia e Spagna effettuate nel corso del 2019.
Si fa presente che non sono state accertate imposte anticipate (per 279 milioni di euro) su perdite fiscali pregresse pari a 965 milioni di euro, in quanto sulla base delle attuali stime sui futuri imponibili fiscali non si ritiene probabile la loro recuperabilità.

Le “Passività per imposte differite”, pari a 8.314 milioni di euro al 31 dicembre 2019 (8.650 milioni di euro al 31 dicembre 2018), accolgono essenzialmente la determinazione degli effetti fiscali sugli adeguamenti di valore delle attività acquisite in sede di allocazione definitiva del costo delle acquisizioni effettuate nei vari esercizi e la fiscalità differita sulle differenze tra gli ammortamenti calcolati in base alle aliquote fiscali, inclusi gli ammortamenti anticipati, e quelli determinati in base alla vita utile dei beni. Le imposte differite si decrementano complessivamente di 336 milioni di euro, in particolare per effetto del rilascio di 494 milioni di euro di imposte differite di Enel Distribuição São Paulo a seguito della fusione con Enel Brasil Investimentos Sudeste SA (Enel Sudeste), che ha annullato le differenze tra le basi fiscali e contabili delle attività nette esistenti al momento dell’acquisto di Enel Distribuição São Paulo. Tale decremento è stato in parte compensato dagli effetti dell’iperinflazione.